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The last showgirl

registaGia Coppola
castPamela Anderson, Jamie Lee Curtis, Dave Bautista, Brenda Song, Kiernan Shipka, Billie Lourd, John Clofine, Jason Schwartzman, Patrick Hilgart, Jesse Phillips, David Avne, Sean Patrick Bryan
paeseStati Uniti
anno2025

Orari

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Un’incredibile storia di resilienza, strass e piume, con protagonista un’inedita Pamela Anderson, nominata ai Golden Globe 2025 come miglior attrice in un film drammatico e acclamata dalla critica di tutto il mondo per la sua performance toccante e rivoluzionaria. In The Last Showgirl interpreta Shelly, l’iconica showgirl di Las Vegas che dopo 30 anni di attività, quando il suo storico spettacolo chiude bruscamente, deve ripensare il suo futuro e affrontare le scelte del passato.

TRA LARRY MCMURTRY E SEAN BAKER, IL TERZO FILM DI GIA COPPOLA SVELA IL LATO PIÙ UMANO E FRAGILE DELLA SFAVILLANTE LOS ANGELES E CONSEGNA AI POSTERI UNA COMMOVENTE E SENTITA INTERPRETAZIONE DI PAMELA ANDERSON: UN RACCONTO DELICATO E COMMOVENTE.

«Ho sempre amato Las Vegas e cercavo la storia giusta per raccontarla. Quindi, quando mi sono imbattuta nell’opera di Kate [​​Gersten], ho pensato che fosse un bellissimo ritratto di cosa significhi vivere lì: parte del mio fascino per questa città insolita è proprio legato a ciò che accade dietro la magia. In fondo, è una storia madre-figlia, ma affronta anche il modo in cui la nostra cultura scarta così facilmente qualsiasi cosa dopo un certo punto: tecnologia, arte, esseri umani. Ho trovato davvero stimolante comprendere il mondo delle showgirl, icone a tutti gli effetti della città. E Shelly, penso che sia così umana, amabile e imperfetta. Essere innamorati di qualcosa che a volte non ti ricambia è una situazione che abbiamo tutti affrontato in molte forme diverse. E come affrontiamo queste sfide? Pamela le ha rese reali in un modo molto più grandioso di quanto avrei mai potuto immaginare.» (Gia Coppola)

«The Last Showgirl racconta una storia familiare di sfortuna e scelte apparentemente discutibili con gentilezza, un grande amore per i suoi personaggi e un’evidente apprezzamento per gli alti e bassi che l’età e la bellezza offrono. È un film insolitamente tenero e un veicolo ideale per il dono di Coppola di esprimere l’intangibile e l’effimero. La vita di tutti i giorni ha le sue intensità drammatiche, ma l’autrice comprende anche il potere del silenzio, il peso di un’emozione incipiente e come il calore del sole possa sembrare un abbraccio.» (Manola Dargis, The New York Times)