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Parla con lei (hable con ella)

registaPedro Almodóvar
castLeonor Watling, Rosario Flores, Javier Cámara, Darío Grandinetti, Mariola Fuentes, Geraldine Chaplin, Pina Bausch, Malou Airaudo, Caetano Veloso, Roberto álvarez, Elena Anaya, Lola Dueñas, Adolfo Fernández, Ana Fernández, Chus Lampreave, Helio Pedregal, Paz Vega, Fele Martínez, Carmen Machi, Agustín Almodóvar, Carlos García Cambero, Esther García, Lola García, Fernando Iglesias
paeseSpagna
anno2001

Strani scherzi del destino. Marco e Benigno, due spettatori della pièce teatrale Café Muller si sfiorano con gli occhi, coinvolti nella stessa commozione. Si ritrovano qualche mese dopo nella clinica dove Benigno lavora come infermiere. Marco è lì per accudire la fidanzata in coma…

Premio Oscar® 2003, Migliore Sceneggiatura
Golden Globe 2003, come Miglior Film Straniero
European Film Awards2003, Miglior Film, Miglior Regia, Migliore del pubblico al miglior attore, Miglior sceneggiatura, Premio del pubblico al miglio regista
Bafta Awards 2003, Miglior Film Straniero, Miglior Sceneggiatura
Nastri d’Argento 2002
Goya Awards, Migliori musiche originali
Premi César 2003, Miglior Film europeo

Il sipario si apre sullo spettacolo di Pina Bausch, Café Muller. Fra gli spettatori due uomini, seduti vicini per caso. Sono Benigno, un giovane infermiere, e Marco, uno scrittore quarantenne. Qualche mese dopo, i due uomini si incontrano di nuovo a “El Bosque”, la clinica privata dove lavora Benigno. Lydia, la ragazza di Marco, è una torera caduta in coma durante una corrida. Benigno si occupa di un’altra donna in coma, Alicia, una giovane studentessa di danza. Inizia tra loro una intensa amicizia… …

“Parla con lei è una storia sull’amicizia tra due uomini, sulla solitudine e sulla lunga convalescenza delle ferite provocate dalla passione. È anche un film sull’incomunicabilità tra le coppie, e sulla comunicazione. Sul cinema come argomento di conversazione. Su come i monologhi di fronte a una persona silenziosa possano essere una forma efficace di dialogo. Sul silenzio come “eloquenza del corpo”, sul film come veicolo ideale nelle relazioni tra le persone, su come un film raccontato a parole possa fermare il tempo e insinuarsi nella vita di chi lo racconta e di chi ascolta.” Pedro Almodóvar