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Leggere lolita a teheran

registaEran Riklis
castGolshifteh Farahani, Zar Amir Ebrahimi, Mina Kavani, Bahar Beihaghi, Isabella Nefar, Raha Rahbari, Lara Wolf, Shahbaz Noshir, Arash Marandi, Catayoune Ahmadi, Reza Diako, Ash Goldeh, Sina Parvaneh, Rita Jahan Foruz, Abbas Fasaei, Hamid Karimi, Zanyar Mohammadi
paeseItalia
anno2024

Orari

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Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue, e cioè spiegare a ragazzi e ragazze esposti in misura crescente alla catechesi islamica una delle più temibili incarnazioni dell’Occidente: la sua letteratura. Il risultato è uno dei più toccanti atti d’amore per la letteratura mai professati – e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque tenti di interdirla.

IL POTERE LIBERATORIO DELLA LETTERATURA NELL’IRAN RIVOLUZIONARIO

“LEGGERE LOLITA A TEHERAN” È UN SORPRENDENTE, DOVEROSO E MEMORABILE ESEMPIO DI CINEMA POLITICO E FEMMINISTA, TALE ANCOR PRIMA D’ESSERE CINEMA DI DENUNCIA SOCIALE. TALVOLTA LO DIMENTICHIAMO, MA IL RUOLO DEI FILM È ANCHE QUESTO, RICORDARCI ORA E PER SEMPRE CHE L’AMORE E LA LETTERATURA, COSÌ COME I DIRITTI UMANI, SONO COSA POLITICA, SONO PAROLE DA GRIDARE FORTE, MANIFESTI DA INNALZARE E PROTAGONISTI, SE NON ADDIRITTURA ANIME, DELLE NOSTRE VITE E DELLA NOSTRA FAME DI CRESCITA, CAMBIAMENTO E LIBERTÀ.

Quando uscì nel 2003, il romanzo bestseller “Leggere Lolita a Teheran” della scrittrice iraniana Azar Nafisi divenne il tragico specchio di un Paese che, dopo anni di liberalizzazione dei costumi, tornò all’epoca del Medioevo per quanto riguarda la condizione delle donne. Già solo nel titolo, “Leggere Lolita a Teheran” rappresentava un evidente grido di dissenso. Ma se nel 2003 valeva solo per l’Iran, ora purtroppo ci riguarda tutti. E per questo diventa un film diretto da Eran Riklis che racconta la storia di Azar Nafisi e delle sue studentesse, pluripremiato alla Festa del Cinema di Roma e con un cast al femminile tutto iraniano guidato da Golshifteh Farahani.