VINCITORE DEL GRAN PREMIO DELLA GIURIA AL FESTIVAL DI CANNES, IL FILM È VALSO LA CANDIDATURA ALL’OSCAR COME MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA A UNA SPLENDIDA EMILY WATSON E HA RIVELATO AL GRANDE PUBBLICO IL TALENTO DI LARS VON TRIER.
PRESAGIO DEL TERREMOTO ESTETICO CHE SARÀ IL DOGMA 95 (A CUI IL FILM NON È ANCORA ASCRIVIBILE MA DI CUI ANTICIPA DIVERSE SOLUZIONI), “LE ONDE DEL DESTINO” È IL FILM CHE HA CONSACRATO A LIVELLO INTERNAZIONALE VON TRIER E NE HA PROBLEMATIZZATO LA FIGURA AUTORIALE: MANIPOLATORE DELLE EMOZIONI O VISIONARIO INTELLETTUALE? PORNOGRAFO DELL’ANIMA O RIGOROSO INVESTIGATORE DELLA MORALE UMANA? QUELLA CHE RIMANE CERTA È LA FORZA DI QUESTO LAVORO, ORMAI A TRENT’ANNI DALLA SUA USCITA RIMASTA INTACCATA.
“Il Vangelo secondo Lars Von Trier. Beati i puri di cuore perché verranno massacrati. La figura del Cristo incarnata nella giovane Bess (Emily Watson) in una terribile via crucis che culmina in un sorprendente momento dreyeriano. Le onde del destino (meglio il titolo originale Breaking The Waves) è un’opera che si muove decisa indossando uno sguardo disperato verso l’umanità.” (Fabio Fulfaro, Sentieri Selvaggi)