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I colori del tempo (la venue de l’avenir)

registaCédric Klapisch
castSuzanne Lindon, Abraham Wapler, Vincent Macaigne, Julia Piaton
paeseFrancia
anno2025

Orari

sabato 06 dicembre
domenica 07 dicembre
lunedì 08 dicembre
martedì 09 dicembre
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Nella Francia di oggi, un gruppo di sconosciuti viene riunito in quanto discendente di Adèle, donna di fine ottocento che dalla Normandia era partita alla volta di Parigi in cerca della madre che l’aveva abbandonata. Dovendo ispezionare la casa in rovina di Adèle per decidere cosa fare della proprietà, gli emissari del gruppo – Guy, Céline, Seb e Abdel – mettono insieme pezzo dopo pezzo il lontano passato della loro famiglia. Parallelamente, durante la Belle Époque, Adèle si avventura nella grande città assieme ai nuovi amici Lucien e Anatole, scoprendo una capitale nel vortice del cambiamento, tra zone ancora rurali e i salotti della borghesia moderna, e tra le arti figurative e l’avvento della fotografia.

In selezione ufficiale a Cannes, questo film è un omaggio alla Parigi di ieri e di oggi, un affresco corale ricco di ironia, commozione e colpi di scena, che ci ricorda come solo la scoperta del passato può farci capire il presente e immaginare il futuro.

È difficile capire chi siamo senza guardare alle nostre spalle, alla famiglia, alle origini, alle storie che ci hanno preceduto.
I COLORI DEL TEMPO ci ricorda in modo poetico, giocoso e divertente, il valore della memoria personale e collettiva.

Che film luminoso e pieno di bellezza I COLORI DEL TEMPO. Da sempre Cédric Klapisch realizza film che parlano dei legami che uniscono le persone, delle città che cambiano insieme ai loro abitanti, del tempo che passa. Il regista intreccia con naturalezza il passato e il presente e lo fa con leggerezza e poesia. Ci mostra che le domande che ci poniamo oggi sull’amore, sul lavoro, sulla famiglia, sulla vita sono le stesse che attraversavano la Belle Époque, e che forse la chiave per affrontare il futuro e darci delle risposte è proprio guardare indietro, al passato. A rendere il film ancora più speciale è l’interpretazione di Suzanne Lindon, la giovane attrice che interpreta Adèle, con grazia e carisma. E poi c’è Parigi, quella di oggi e quella dei pittori impressionisti, dove ogni quadro, ogni scorcio, diventa una finestra su un mondo che sembra lontano, ma che continua a parlare al nostro presente.