Serpenti

registaRoberto De Paolis
castLeonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino
paeseItalia
anno2026

Nessuna proiezione in programma per ora... torna presto a trovarci!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere la programmazione e aggiornamenti

Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.

SCENEGGIATO CON I FRATELLI D’INNOCENZO, ROBERTO DE PAOLIS MAINO REALIZZA CON SERPENTI UN FILM ORIGINALE, TRAGICOMICO E GROTTESCO CHE AFFRONTA LA QUESTIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE PER SOTTRAZIONE, EVITANDO IL RACCONTO DEL GESTO, MA VOLGENDO LO SGUARDO SULL’INDIFFERENZA CHE LO CIRCONDA.


2026, Mostra del cinema di Venezia: Venezia Spotlight


«Mi sono chiesto tante volte come si potesse trattare il tema della violenza sulle donne – o della violenza in generale – cercando una via pungente ed originale, evitando un approccio facile e retorico. Questa storia si sviluppa quindi in un contesto metaforico (il commissariato è una specie di modellino della società), in cui c’è un uomo che ha ucciso sua moglie e prova, invano, a costituirsi. L’architettura narrativa del film – vertiginosa e scientificamente anti-lineare e anti-strutturale – vive di un incedere fortemente stratificato, con personaggi obliqui che trasfigurano in tema, e che da tema si fanno asserzione filosofica, sociale, esistenziale.» (Roberto De Paolis Maino)