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Camp miasma: adolescenza , sesso e morte

registaJane Schoenbrun
castHannah Einbinder, Gillian Anderson, Amanda Fix, Arthur Conti, Eva Victor, Zach Cherry, Sarah Sherman, Patrick Fischler, Dylan Baker, Jasmin Savoy Brown, Quintessa Swindell, Kevin Mc Donald, Jack Haven
paeseStati Uniti
anno2026

Orari

venerdì 21 agosto
sabato 22 agosto
domenica 23 agosto
lunedì 24 agosto
mercoledì 26 agosto
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Kris è una regista queer di 29 anni che si è fatta conoscere con un film che è un omaggio a Psycho, visto però sotto la prospettiva della tenda della doccia. Ora le viene affidato il reboot di una lunga saga horror, Camp Miasma, il cui capostipite, realizzato negli anni ’80, ha avuto un grandissimo successo al box-office. Successivamente però, nei continui rifacimenti, è entrata in crisi. Entusiasta del progetto, cerca di coinvolgere l’attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy Presley. La donna, da anni, vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato Camp Miasma che si trova nel Pacifico settentrionale, vicino al Canada. Così Kris la raggiunge nella sua dimora per convincerla ad accettare la parte. Billy invita Kris a cena e poi a dormire a casa sua. Da quel momento la regista s’immergerà totalmente nell’atmosfera terrificante della saga e il suo rapporto con Billy si evolverà in modo sorprendente.

2026 FESTIVAL DI CANNES: UN CERTAIN REGARD, QUEER PALM

UNA GIOVANE REGISTA VIENE CHIAMATA A RILANCIARE CAMP MIASMA, CELEBRE SAGA SLASHER DEGLI ANNI OTTANTA. L’INCONTRO CON LA MISTERIOSA ATTRICE PROTAGONISTA DELL’ORIGINALE APRE UN VIAGGIO IPNOTICO TRA MEMORIA, DESIDERIO E FINZIONE, DOVE IL CINEMA DIVENTA UNO SPAZIO IN CUI IDENTITÀ E IMMAGINARIO SI CONFONDONO. VINCITORE DELLA QUEER PALM AL FESTIVAL DI CANNES 2026, JANE SCHOENBRUN FIRMA UN HORROR METACINEMATOGRAFICO, VISIONARIO E QUEER, CAPACE DI REINVENTARE I CODICI DEL GENERE.

«Il film parla di entrare in possesso del proprio corpo, della propria identità, della propria sessualità che, per me, è stato per la prima volta nella mia vita all’età di 34 anni… parla di cose adolescenziali. Parla di faccende che la maggior parte delle persone realizza su di se quando ha 15 o 16 anni, perché non ho avuto una prima pubertà che avesse senso. Cos’altro posso aggiungere? Ecco sì, è un film che parla di sesso.» (Jane Schoenbrun)

Teenage Sex and Death at Camp Miasma è il terzo lungometraggio di Schoenbrun, e prosegue il suo percorso artistico segnato da temi legati all’identità trans e all’horror queer. Il film precedente di Schoenbrun, I Saw the TV Glow, è stato presentato in anteprima al Sundance nel 2024 ed è stato successivamente presentato in altri festival. Ha ottenuto diverse nomination agli Independent Spirit Awards 2025, tra cui Miglior Regia, Miglior Interpretazione Protagonista e Miglior Film.

Il film vincitore della Queer Palm al 79º Festival di Cannes, “Teenage Sex and Death at Camp Miasma” di Jane Schoenbrun, arriva finalmente in programmazione! Dopo anni di sequel approssimativi, il nuovo capitolo della celebre saga slasher “Camp Miasma” viene affidato a Kris, un’appassionata regista queer di 29 anni. Ma quando la donna visita la star del film originale, ora un’attrice reclusa e misteriosa, le due sprofondano in un mondo truculento di desiderio e delirio.

Jane Schoenbrun dirige Hannah Einbinder e Gillian Anderson in un horror queer che gioca con il cinema di genere e con una sensualità sempre più disturbante, trasformando il ritorno di un vecchio cult in un viaggio allucinato dentro il desiderio, la fama e tutto ciò che si nasconde dietro lo schermo. Imperdibile.

VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI