Festival de Cannes 2026: Cannes Classics
Note di Regia
La luce che è in grado di emanare una figura come quella di Vittorio De Sica è qualcosa di straordinario. Ogni aspetto della sua esperienza di vita e d’artista sembra propagare una luminosità speciale. Ho cercato di guardare attraverso quella luce per cercare di afferrare la complessità della sua figura. Una figura che a distanza di più di cinquanta anni dalla sua scomparsa, continua a illuminare e a ispirare chi oggi fa cinema in ogni latitudine e ai massimi livelli e chi ha avuto la fortuna di incrociarlo durante la propria vita. Questo viaggio non sarebbe stato lo stesso senza la presenza costante e il supporto di tre persone, Andrea De Sica, Federica Paniccia e Wes Anderson. Andrea mi ha accompagnato con affetto e lucidità durante tutto il lungo percorso del film. Federica, che ha prodotto il film con me, ha saputo starmi accanto, con la sua intelligenza e tenacia, in maniera impareggiabile in questa produzione tanto importante quanto complessa. Ringrazio poi Wes Anderson il cui appassionato e stimolante pensiero cinefilo e il cui sostegno costante sono stati elementi importantissimi per la realizzazione di questo film.