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Per te

registaAlessandro Aronadio
castEdoardo Leo, Teresa Saponangelo, Javier Leoni, Giorgio Montanini, Eleonora Giovanardi, Guia Jelo, Daniele Parisi
paeseItalia
anno2025

Orari

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Nel 2021 un bambino di 11 anni di nome Mattia Piccoli viene nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per “l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre”. Questo film racconta la sua storia e quella del papà Paolo che, poco più che quarantenne, lentamente comincia a perdere pezzi della sua memoria. Ma proprio mentre il mondo inizia a sfumare, lui sceglie di restare vicino a ciò che conta davvero, forte anche dell’amore della moglie Michela. Insieme al figlio intraprende un percorso fatto di quotidianità condivisa, risate improvvise e silenzi che parlano.

Martedì 18 Novembre a 4 Euro per tutti

UNA STORIA CHE CELEBRA L’AMORE COME FORZA RESILIENTE, CAPACE DI ILLUMINARE ANCHE LE OMBRE DELL’OBLIO E DEL TEMPO CHE PASSA.

Per te affronta il legame tra un padre e un figlio chiamati a reinventare la propria relazione di fronte alla malattia.
È un film che apre spazi di riflessione su cosa significhi avere cura, accettare la fragilità, riscoprire l’essenziale.
Un racconto lieve che invita a lavorare sulle relazioni, sull’ascolto e sul coraggio di restare accanto agli altri, anche quando le parole non bastano.

Il film è ispirato alla storia vera di Mattia Piccoli e di suo padre Paolo. Nel 2021, Mattia, all’età di 11 anni, è stato insignito del titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per l’amore e la dedizione con cui si prendeva cura del padre, colpito da Alzheimer precoce.

NOTE DI REGIA
Come le coppie che aspettano di vedere in faccia il neonato per deciderne il nome, dopo aver visto una prima copia del film abbiamo deciso che non poteva che chiamarsi Per te. Due parole che implicano un contatto, una dedica, una cura. Ne abbiamo così bisogno, in un’epoca in cui ci illudiamo di essere iperconnessi, ma in realtà non siamo mai stati più soli di così. Semplici come la storia di Paolo, Michela e Mattia. Una storia che non ha riempito le prime pagine dei giornali. Ma, come scriveva Mattia Torre: «I veri eroi oggi sono proprio gli invisibili e i silenziosi. Sono quelli che si prendono cura degli altri, in una società dove, tendenzialmente, degli altri non frega più niente a nessuno».