FULCIS OPEN AIR | Il Cinema all’aperto a Palazzo Fulcis || 2018

La Fondazione Teatri delle Dolomiti in collaborazione con i Musei Civici di Belluno, il Comune di Belluno, il Cinema Italia e l’Officina della Cultura, ripropone con grande entusiasmo da venerdi 13 luglio a giovedi 9 agosto “FulcisOpenAir”, ciclo di proiezioni all’aperto nel suggestivo chiostro di Palazzo Fulcis.

In continuità con la scorsa edizione, attraverso la scelta di questi film, ci proponiamo di creare un percorso sinergico tra spazi e valori culturali, artistici, sociali e attività creative di cui il nostro territorio è ricco. In un momento storico in cui gli aspetti sociali, culturali ed economici condizionano costantemente la nostra quotidianità questi film ci aiutano a fare delle riflessioni sull’integrazione e sull’interazione con il mondo della globalizzazione.
Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli e sono stati presentati in alcuni dei più importanti festival cinematografici.

BIGLIETTI A 6 EURO – 5 EURO PER POSSESSORI FULCIS CARD

In occasione dell’apertura serale per le proiezioni sarà possibile visitare il Museo dalle ore 20.00 alle 21.30 con ingresso ridotto a 5 euro.
NON È POSSIBILE LA PRENOTAZIONE.
Per informazioni contattare la biglietteria del museo.

La rassegna precede il consueto appuntamento con “Ferragosto e Dintorni” manifestazione organizzata dal Comune in collaborazione con l’Officina della Cultura e giunta quest’anno alla settima edizione.

INIZIO PROIEZIONI ORE 21:30


DIOR AND I @FULCISOPENAIR

Quando nella primavera del 2012 Raf Simons arriva a Dior ha esperienza nel pret à porter maschile. Il suo compito è quello di onorare la tradizione della storica maison, ma, allo stesso tempo, di innovarla in otto settimane. Nel film vediamo questa lotta contro il tempo e ci viene offerta la possibilità di entrare nel mondo di Dior, di osservare l’organizzazione interna e l’imponente staff che prepara una sfilata. Dior and I coglie l’eccitazione del backstage e di uno spettacolo cui si lavora fino all’ultimo secondo utile. Seguendo un mondo che per semplificazione si definisce effimero, è profondo nel rintracciare e condividere con l’osservatore la passione, la fatica e l’emozione connesse ad ogni creazione.

Frédéric Tcheng’s solo directorial debut brings the viewer inside the storied world of the Christian Dior fashion house with a privileged, behind-the-scenes look at the creation of Raf Simons’ first haute couture collection as its new artistic director-a true labor of love created by a dedicated group of collaborators. Melding the everyday, pressure-filled components of fashion with mysterious echoes from the iconic brand’s past, the film is also a colorful homage to the seamstresses who serve Simons’ vision.
Fascinating, suspenseful, illuminating, and ultimately moving.

Premi: Premio speciale della Giuria per miglior documentario – Seattle International Film Festival 2014

Festival: Nomination (Miglior Documentario) – Tribeca Film Festival 2014

– Shows in English/French with Italian subtitles –
Proiezioni in Lingua Originale con sottotitoli in italiano


YO-YO MA E I MUSICISTI DELLA VIA DELLA SETA @FULCISOPENAIR

Dal 2000 a oggi, il violoncellista Yo-Yo Ma ha riunito musicisti provenienti da tutto il mondo con il suo progetto Via della Seta. Proprio come la vera via della seta, una volta collegava la Cina con l’Asia centrale e occidentale, così anche Yo-Yo Ma cerca di favorire uno scambio multiculturale di idee e un dialogo tra artisti asiatici e quelli con influenze più occidentali. Il suo progetto comprende circa 60 solisti provenienti da oltre 20 nazioni diverse! Morgan Neville segue i pellegrinaggi di alcuni di questi artisti dando vita a un’intensa cronaca personale di passione, talento e sacrificio. Le incredibili vicende professionali, umane e politiche dei protagonisti e le trascinanti musiche di altissimo livello artistico accompagnano lo spettatore in un incontro con l’altro e in un’esperienza straordinariamente emozionante.

Presentato al Biografilm Festival nel focus Biografilm Music il documentario Yo-Yo Ma e i musicisti della Via della seta, sul grande violoncellista e la sua ensemble multietnica di musicisti, che si pone l’obiettivo programmatico di ponte tra le culture anche in chiave pacifista e di trovare dei ritmi ancestrali che fanno parte dell’umanità intera. Un soggetto trascinante raccontato con dovizia di materiali e interviste.

The Music of Strangers: Yo-Yo Ma and the Silk Road Ensemble offers a thrilling and too-rare glimpse of art’s power to bridge personal and cultural divides.

– Shows in English with Italian subtitles –
Proiezioni in Lingua Originale con sottotitoli in italiano


LIFE ANIMATED @FULCISOPENAIR

La Sirenetta, Il Re Leone, Aladdin… i classici Disney hanno scandito l’infanzia di noi tutti, ma per qualcuno hanno avuto un significato particolarmente importante. È il caso di Owen, che all’età di tre anni ha iniziato a manifestare i sintomi di una grave forma di autismo. Chiuso in se stesso, incapace di elaborare le proprie emozioni, Owen trova proprio nei film Disney un tramite per fare breccia nella barriera che lo separa dal mondo, sviluppando un modo del tutto alternativo ed eccezionale di esprimersi attraverso la voce dei suoi eroi. Dal regista premio Oscar® Roger Ross Williams, una storia universale che testimonia come le opere di fantasia non servano solo a fuggire dalla realtà, ma abbiano un potere segreto ben più importante: quello di aiutarci ad affrontarla.

A wonderful example of the power of cinema and humanity.

A young boy with Autism finds a means to communicate in real life through the imaginary world of Disney. This is a brilliant documentary that is as affecting as it is inspiring; giving understanding to the different yet magical way people with autism view the world.

Life, Animated offers a heartwarming look at one family’s journey, and a fascinating message that’s more than enough to outweigh its unanswered questions.

– Shows in English with Italian subtitles –
Proiezioni in Lingua Originale con sottotitoli in italiano


ALLA RICERCA DI VAN GOGH @FULCISOPENAIR

Un esercito di Van Gogh cinesi. È il paesaggio umano del quartiere di Dafen, nella metropoli cinese di Shenzhen, dove si lavora a ritmi incessanti per fabbricare riproduzioni esatte dei quadri di Van Gogh, molto richieste sul mercato internazionale. Ma a Zhao Xiaoyong, ex contadino divenuto pittore, questa dimensione oggettivante, che sottrae alla forma il suo contenuto, non basta più. Vuole capire meglio Van Gogh, toccare il cuore di ciò che non può essere riprodotto: l’anima di un artista e della sua opera. E vuole conquistare la propria.

Il suo viaggio dalla Cina ad Amsterdam è la storia di una scoperta di sé nella scoperta dell’arte e una metafora potente dei travagli di una Cina in profonda transizione e di un Occidente che rischia di sperperare il tesoro della propria identità.

An intimate portrait of peasant-turned oil painters transitioning from simply making copies of iconic Western paintings to creating their own authentic works of art, emblematic of the journey that China is going through, from ‘Made in China’ to ‘Created in China’.

– Shows in Mandarin Chinese with Italian subtitles –
Proiezioni in Lingua Originale con sottotitoli in italiano


ALLA RICERCA DI VIVIAN MAIER @FULCISOPENAIR

Vivian Maier è misteriosa come tutte le persone comuni la cui vita non sembra destinata a finire in alcuna pagina di storia. Si sa che nasce a New York nel 1926, che nella giovinezza si divide tra la Francia e gli Stati Uniti, che il padre era andato via di casa nel 1939 e che lei, dopo aver lavorato in una fabbrica di New York, si trasferisce a Chicago e qui, per circa quarant’anni, vive facendo la babysitter. La gente la ricorda riservata, mentre andava a spasso per le strade della città con la sua Rolleiflex 6×6, facendo foto che non mostrava a nessuno. Parlando con alcune persone che l’hanno conosciuta, il giovane regista John Maloof ricostruisce il ritratto di una femminista, socialista, grande appassionata di cinema e soprattutto autodidatta. Tra i fotografi più sorprendenti del XX secolo, Vivian Maier occupa un posto d’onore, faticosamente conquistato dopo anni di anonimato, e grazie a una progressiva scoperta, lenta e entusiasmante, del suo inedito patrimonio iconografico. Volti, ombre e riflessi, scattati dalla fotografa lungo le strade dell’American Lifestyle, svelati da più di centomila negativi, finiti all’asta. Maloof li ha acquistati per quattrocento dollari. Un grande scoperta condivisa attraverso un blog e i profili social dedicati

Narratively gripping, visually striking, and ultimately thought-provoking, Finding Vivian Maier shines an overdue spotlight on its subject’s long-hidden brilliance.

– Shows in English with Italian subtitles –
Proiezioni in Lingua Originale con sottotitoli in italiano