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castReese Witherspoon, Laura Dern, Thomas Sadoski, Keene McRae, Michiel Huisman, W. Earl Brown, Gaby Hoffmann, Kevin Rankin, Brian Van Holt

Nomination Miglior attrice protagonista a Reese Witherspoon OSCAR 2015
Nomination Miglior attrice non protagonista a Laura Dern OSCAR 2015

Dal regista di “Dallas Buyers Club” e sceneggiato da Nick Hornby

Dopo anni di vita sregolata, la dipendenza dall’eroina e il crollo del proprio matrimonio, Cheryl Strayed prese un’improvvisa decisione: tormentata dai ricordi di sua madre Bobbi (la nominata al premio Oscar Laura Dern) e senza alcuna esperienza, si lanciò in un viaggio a piedi di più di mille miglia (1600 chilometri) da sola, lungo il Pacific Crest Trail (PCT, il Sentiero delle Creste del Pacifico). Wild mette in scena in modo spettacolare le sue paure e le sue soddisfazioni, in questo incredibile viaggio che la mette alla prova, la fortifica, e infine la guarisce.

Wild racconta la storia di Cheryl Strayed che, per uscire da una vita alla deriva, decise di intraprendere a piedi un viaggio di 1.100 miglia, mettendo alla prova se stessa e i propri limiti.
La sua esperienza, che l’ha portata dal Deserto del Mojave fino alla regione del Pacific Northwest attraversando il Pacific Crest Trail (il sentiero montano di 4.286 chilometri che va dai confini meridionali del Messico fino ai confini con il Canada, lungo le catene montuose vicine alla costa Ovest degli Stati Uniti), è diventata ora un film diretto da Jean-Marc Vallée (nominato al premio Oscar per Dallas Buyers Club), e interpretato da Reese Witherspoon.
UNA DONNA IN CERCA DI RISPOSTE. Il lungometraggio racconta in modo avvincente ed emozionante la sfida di una donna alla ricerca di risposte e di un nuovo inizio, mostrandola intenta ad affrontare le proprie paure e, soprattutto, i ricordi di un passato doloroso. Sospeso tra presente e passato, Wild riesce a rappresentare con efficacia il senso di spaesamento vissuto da Cheryl, non solo nei confronti della natura selvaggia, e la progressiva scoperta della forza che le ha poi permesso di aprire un nuovo capitolo della sua vita.
La bellezza dei paesaggi e un’ottima interpretazione della protagonista e di Laura Dern rendono l’opera particolarmene riuscita, nonostante dei passaggi sviluppati con troppa lentezza o, al contrario, eccessiva rapidità, elementi che rendono la narrazione un po’ discontinua ma non ne intaccano il fascino. (lettera43.it)