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castRenée Zellweger, Jessie Buckley, Rufus Sewell, Finn Wittrock, Michael Gambon, Bella Ramsey, Gaia Weiss, Gemma-Leah, Andy Nyman

RENÉE ZELLWEGER DÀ RESPIRO AD UN FILM D’ISPIRAZIONE TEATRALE CON UN’INTERPRETAZIONE DA BRIVIDI, CHE NON VERRÀ DIMENTICATA.

OSCAR 2020 – MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA – RENÉE ZELLWEGER
GOLDEN GLOBES 2020 – MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO – RENÉE ZELLWEGER
BAFTA 2020 – MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – RENÉE ZELLWEGER

Inverno, 1968. Judy Garland arriva a Londra per esibirsi live per cinque settimane nel nightclub Talk of the Town. Mentre si prepara per i concerti, la diva dovrà combattere contro il suo manager, affascinerà i musicisti e i colleghi con i ricordi di Hollywood e si imbarcherà in una relazione con Mickey Deans, suo quinto marito.

Judy Garland – attrice, cantante e ballerina statunitense – viene ricordata dal grande pubblico soprattutto per l’interpretazione di Dorothy ne Il mago di Oz, capolavoro della Golden Age di Hollywood. Dopo aver intrapreso una carriera brillante in giovane età, la Garland ha poi vissuto una vita ricca di tormenti, di amori finiti male e di tragedie.

Nel 1968 Judy è ormai esausta, piena di debiti, senza casa e con una voce indebolita dagli anni. Gli unici momenti di gioia sono quelli che condivide con i figli Lorna e Joey, per quanto sia in battaglia legale con suo marito per ottenere il loro affido. A una festa hollywoodiana, la star incontra l’uomo d’affari Mickey Deans, con il quale nasce un feeling immediato. Ma, poco tempo dopo, Judy decide di abbandonare gli Stati Uniti per volare a Londra, dove ha ancora un numeroso seguito. Qui stipula un contratto con Bernard Delfont per esibirsi in un night club, The Talk of the Town, per cinque settimane. Ma la lontananza dei figli e il disagio per un tipo di spettacolo che non le è mai appartenuto aumentano lo stato di agitazione di Judy.

La sera dell’esordio londinese, insonne e imbottita di sedativi, viene risollevata dalla collaboratrice Rosalynd Wilder, che riuscirà a farla cantare. A questo seguiranno performance tra alti e bassi, proprio come la sua esistenza.

Tra ricordi e flashback, la Garland riporta la memoria a trent’anni prima, quando, all’apice del successo, la sedicenne Judy doveva subire il controllo della sua vita da parte dei manager. In questa strada piena di ostacoli, che il destino le ha messo davanti, dovrà riuscire, ancora una volta, a superare definitivamente i conflitti interiori per poter tornare a sorridere.