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Jane by charlotte (jane par charlotte)

registaCharlotte Gainsbourg
castCharlotte Gainsbourg, Jane Birkin
paeseFrancia
anno2021

Orari

Come si può raccontare un’icona senza usare parole già dette e immagini già viste? Attraverso lo sguardo unico al mondo di un figlio, anzi una figlia. Lo dimostra Charlotte Gainsbourg in Jane par Charlotte, documentario-tributo alla madre Jane Birkin che parte con delle riprese scomposte da backstage di quest’ultima al suo ennesimo concerto di successo. Poche scene dopo si svela la vera anima del film: non un fan movie ma un confronto serrato tra madre e figlia che è insieme un dialogo artistico, o meglio un monologo a due voci. Le unisce il sangue, il talento, la passione per l’arte, per la fotografia, per la musica, per quel Serge Gainsbourg che nel documentario citano a più riprese e di cui mostrano la casa-museo lasciata intonsa a Parigi.

Al suo debutto alla regia Gainsbourg firma un’opera intima e personalissima, mai priva di stile e di interesse, giocando con la formula di archivio biografico familiare che nel suo caso specifico è anche profondamente artistico.

Portatrici sane della stessa filosofia di vita libera, lontana da pregiudizi e convenzioni, Jane e Charlotte affrontano davanti alla macchina da presa temi esistenziali, ricordi, paure. Ne esce un ritratto umano insieme lieve e potente, senz’altro commovente, che dice molto della donna, più che dell’artista, Jane Birkin.

Prima della proiezione del fil proiezione del corto:

GOLDBERG SERPENTINE LOVE

film musicale girato a Sacile per valorizzarne le eccellenze

Pianoforte – Musica – Territorio

Durata: 09.59

Il plot racconta del pianista Tymoteusz Bies (Vincitore del Concorso Piano FVG) che sta facendo le prove
negli spazi della fabbrica Fazioli per prepararsi all’accompagnamento di un film dei fratelli Lumiere,
Danse Serpentine. Una giovane ragazza a scuola di danza sta guardando sul suo telefonino lo stesso film.
Forse si stanno innamorando… La scena si sposta in un cinema e una sorta di cortocircuito “d’amore”
spingerà il “Danseuse Serpentine” fuori dallo schermo a fare da Cupido, e forse farà innamorare i due
protagonisti conducendoli attraverso i luoghi più belli e suggestivi di Sacile.

Un progetto ideato da
Davide Fregona, PIANO FVG
Dory Deriu Frasson, MUSICAE
con Comune di Sacile
Regia Luca Coassin

Produzione e sceneggiatura Pasqualino Suppa
Scene e Costumi Elettra Del Mistro

Protagonisti
il pianista Tymoteusz Bies
il danzatore Amine Messaoudi
l’attrice esordiente Ilaria Moretto