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Il cielo brucia (afire)

registaChristian Petzold
castThomas Schubert, Paula Beer, Langston Uibel, Enno Trebs, Matthias Brandt, Jennipher Antoni, Ralph Barnebeck, Esther Esche, Mario Fürstenberg, Assunta Hamm, Markus Schweiger, Sven Tarnowski
paeseGermania
anno2023

Orari

Sulla costa del Mar Baltico, dove il nord della Germania incontra la Polonia, gli amici Felix e Leon si rifugiano per qualche giorno nella casa della famiglia del primo. L’idea è di dedicarsi al lavoro, un progetto fotografico per Felix e gli ultimi ritocchi a un romanzo per Leon, ma la quiete in casa è turbata da Nadja, presenza sfuggente percepita attraverso gli incontri amorosi e notturni, il cibo sulla tavola e la silhouette in bicicletta. Mentre il caldo inaridisce l’aria e gli incendi mangiano l’entroterra, Leon fatica ad accettare la leggerezza che lo circonda e si ritrova sempre più chiuso nella sua mente

Secondo capitolo della trilogia iniziata da Petzold nel 2020 con “Undine – un amore per sempre”, dedicata alla solitudine e alla complessità dei rapporti interpersonali e basata sugli elementi naturali, dopo l’acqua, questa volta è il fuoco l’elemento chiave della storia. Un film che parte come una commedia di educazione sentimentale per trasformarsi progressivamente in una lucida e drammatica riflessione sulla condizione giovanile nella società contemporanea.

«Il cinema di Christian Petzold sembra rigenerarsi periodicamente, come la fenice che dà il titolo a una delle sue migliori opere. […] Dotato di un talento unico nel radicare l’esistenzialismo nella geografia e nella topografia dei luoghi (mai più precisi che nella vaghezza di Transit), il regista si auto-confina stavolta alle pareti e al giardino di una villetta. Ma quello di Roter Himmel rimane un Petzold in movimento, che continua a farsi guidare da Paula Beer e gli mette alle costole un volto fresco come il bravissimo austriaco Thomas Schubert, in una storia di giovani intellettuali che guardano senza vedere e vivono senza sentire. Il suo Leon è l’avatar giusto per stare allo scherzo in quella che in larga parte funziona brillantemente come una commedia leggera, di equivoci e goffaggini, di convivenze da incubo tra personalità molto diverse in vacanza nella stessa casa.» (Tommaso Tocci, mymovies.it)