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I am greta

registaNathan Grossman
castGreta Thunberg
paeseSvezia
anno2020
durata97 min

Nell’agosto del 2018, Greta Thunberg, una studentessa svedese di quindici anni, comincia uno sciopero per il clima, ponendo una domanda agli adulti: se a voi non interessa il mio futuro sulla Terra, perché a me dovrebbe interessare il mio futuro a scuola? Nel giro di qualche mese, il suo sciopero si trasforma in un movimento globale. Greta, una tranquilla ragazza svedese nello spettro autistico, è ora un’attivista di fama mondiale. Il team ha seguito la giovane attivista dal suo primissimo giorno di sciopero.
PRESENTATO FUORI CONCORSO AL FESTIVAL DI VENEZIA 2020

AL CINEMA IL 02-03-04 NOVEMBRE 2020

La narrazione inizia dal primo sciopero portato avanti dalla Thunberg davanti al governo svedese, durante le elezioni del 2018, e termina con il suo viaggio transatlantico per New York al Summit dell’ONU sul clima. Dal 2018 è iniziata la sua ascesa da semplice studentessa svedese ad ambientalista e suo malgrado simbolo di un nuovo movimento green che ha coinvolto tutto il mondo negli ultimi due anni.

Diventiamo infatti testimoni della quotidianità di Greta Thunberg, che diventa anche vittima di bullismo da parte degli uomini più influenti e potenti del mondo – tra gli altri i Presidenti degli USA Donald Trump e del Brasile Bolsonaro. Non c’è solo il suo essere un faro di speranza per i giovani di oggi, nel documentario osserviamo come si approccia alla scuola, ai suoi discorsi, ai suoi viaggi in ogni angolo dell’Europa prima e del mondo dopo per amplificare ancora di più il suo messaggio.

Il rapporto con il padre, che l’accompagna in ogni viaggio sulla loro macchina elettrica o in treno, tutti mezzi di trasporto economicamente sostenibili, portandosi dietro anche delle provviste, rigorosamente vegane.

Il documentario su Greta Thunberg vi darà la possibilità di conoscere davvero l’appassionata ambientalista svedese, che da quando si è seduta di fronte al Parlamento della Svezia ha cambiato il mondo, instillando speranza e determinazione nei giovani ambientalisti di tutto il mondo.

Vi emozionerete guardando l’orda di giovani che marciano per il proprio futuro: il loro futuro che purtroppo è in mano ai sopra citati bulli che detengono il potere di emanare leggi che possono spostare l’ago della bilancia del clima in maniera determinante.
Vi arrabbierete quando vedrete i detentori del potere mondiale ascoltare Greta e i suoi suggerimenti e poi ignorarli completamente, perché la sua presenza a questa o quella conferenza è solo di facciata.

Vi renderete conto che Greta Thunberg non vi chiede di diventare tutti vegani domani, non vi chiede di smettere di viaggiare in aereo… anzi. Non è necessario che siamo tutti dei perfetti ambientalisti, è necessario che siamo tutti imperfetti ambientalisti e che i governi del mondo prendano le decisioni più difficili e gli investimenti più importanti per salvare l’umanità. Umanità… unica razza animale che sta distruggendo il proprio habitat; niente male per degli Homo Sapiens, vero?

Il documentario di Greta è consigliato soprattutto a tutti coloro che non credono nelle sue capacità, che credono che sia una marionetta di non si sa bene quale sistema, manipolata dall’alto. Non è proprio così… tutto quello che fa Greta è frutto della sua testa, i suoi discorsi, l’accettare o meno la proposta di incontrare il Presidente francese o dell’ONU.

Greta Thunberg è riuscita, suo malgrado e per fortuna della popolazione mondiale, a dare vita ad un movimento green che lascerà sicuramente un segno nel corso della storia. Se i potenti della Terra si impegneranno ad ascoltare lei e gli scienziati a cui fa riferimento, avremo guadagnato qualcosa… se non lo faranno, potremo dire che erano stati avvertiti.