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Honeyland

registaLjubomir Stefanov, Tamara Kotevska
castHatidzhe Muratova, Nazife Muratova, Hussein Sam, Ljutvie Sam
paeseRepubblica di Macedonia
anno2019
durata86 min

Orari

giovedì 22 ottobre
venerdì 23 ottobre
mercoledì 28 ottobre

IN UN VILLAGGIO MACEDONE UNA DONNA SI PRENDE CURA DELLE API. QUESTO INCANTO VIENE SCOMBUSSOLATO DALL’ARRIVO DEI NUOVI VICINI DI CASA CHE INVADONO LA QUIETE CON I LORO 7 BAMBINI E LE LORO 150 MUCCHE.

Candidato all’OSCAR come Miglior Documentario e Miglior Film Internazionale
VINCITORE al Sundance Film Festival 2019 (World Cinema Grand Jury Prize, World Cinema Documentary Competition e For Impact for Change)

Il documentario dei filmmaker macedoni Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov è un pezzo di cinema verità visivamente spettacolare

QUANDO UNA FAMIGLIA NOMADE SI TRASFERISCE E INFRANGE LE REGOLE DI BASE DELLA “TERRA DEL MIELE”, L’ULTIMA DONNA APICOLTRICE IN EUROPA DEVE SALVARE LE API E RIPRISTINARE IL NATURALE EQUILIBRIO.

Annidata in un’isolata regione montuosa nel profondo dei Balcani, Hatidze Muratova vive con l’anziana madre in un villaggio privo di strade, elettricità e acqua corrente. Lei è l’ultima di una lunga generazione di apicoltori che estrae il miele dai favi selvatici per venderlo in piccoli lotti al mercato della città più vicina – a quattro ore di cammino. La pacifica esistenza di Hatidze è sconvolta dall’arrivo di una famiglia nomade con i loro motori ruggenti, i sette chiassosi bambini e una mandria di bovini. Hatidze accetta
ottimisticamente la proposta di cambiamento, a cuore aperto, offrendo il suo affetto e i suoi consigli comprovati sull’apicoltura.
Non ci vorrà molto prima che Hussein, il patriarca della famiglia nomade, fiuti l’opportunità e sviluppi interesse per la vendita del proprio miele. Hussein ha sette giovani bocche da sfamare e nessun pascolo per il suo bestiame e presto getta i consigli di Hatidze per la sua caccia al profitto. Questo causa una
rottura nell’ordine naturale che provoca un conflitto con Hatidze che espone le fondamentali tensioni tra natura e uomo, armonia e discordia, sfruttamento e sostenibilità. Anche se la famiglia fornisce una tregua dall’isolamento e dalla solitudine di Hatidze, o sui stessi mezzi di sostentamento sono in pericolo.

Lungometraggio di debutto dei documentaristi Ljubomir Stefanov e Tamara Kotevska, HONEYLAND è stato girato in tre anni da una ridotta troupe impegnata in un’intima collaborazione tra i registi e il soggetto. HONEYLAND è fatto per il grande schermo, è visivamente ambizioso e guidato da una narrazione inaspettatamente drammatica e un sorprendente senso dell’umorismo. È un ritratto duro e tenero sul delicato equilibrio tra uomo e natura, uno sguardo su un modo di vivere che sta rapidamente scomparendo, e un indimenticabile testamento sulla straordinaria resilienza di un donna.