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Eyes wide shut (ried.)

registaStanley Kubrick
castTom Cruise, Nicole Kidman, Sydney Pollack, Marie Richardson, Alan Cumming, Cate Blanchett, Emilio D'alessandro, Donna Ewin, Stanley Kubrick
paeseRegno Unito
anno1999

Orari

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Nel giro di una notte e un giorno, un giovane medico, dopo aver ricevuto le confidenze relative ad alcune fantasie sessuali da parte della moglie, diventa geloso in modo ossessivo. Si lascia andare a sconcertanti avventure trasgressive riscoprendo, alla fine, l’originale interesse per la propria compagna.

Stanley Kubrick aveva acquistato i diritti di Doppio sogno (racconto scritto da scritto da Arthur Schnitzler nel 1926) alla fine degli anni Sessanta: trent’anni dopo, ha deciso di proporne la sua versione per il grande schermo nel film che rappresenterà l’ultimo tassello dello straordinario mosaico che ha composto la sua inarrivabile carriera. Eyes Wide Shut è un film-indagine sul sesso e i rapporti coniugali: a danzare insieme, in questo sublime balletto, sono l’amore e la morte, Eros e Thanatos, che arrivano a mescolarsi fino a scambiarsi i ruoli. Il percorso compiuto da un Tom Cruise mai così bravo prima di questa pellicola (ma Nicole Kidman non è da meno) è un lungo viaggio nella psiche umana che ha come sfondo New York, la città che ha dato i natali a Kubrick e in cui il regista non ambientava una sua opera dai tempi de Il bacio dell’assassino (1955). Eyes Wide Shut è una pellicola che parla (della paura) del tradimento, delle tentazioni e dell’instabilità coniugale: uomo e donna compiono due percorsi opposti ma paralleli, per poi ritrovarsi (soltanto?) nel rapporto sessuale. Un film dall’andamento ipnotico, accompagnato da note di musica classica care a Kubrick (anche il termine “Fidelio”, parola d’ordine per accedere alla villa, fa riferimento a un’opera di Beethoven che parla proprio di fedeltà coniugale). Due anni di riprese per una pellicola dalla magnifica cura formale, dove a dominare sono i colori rossi. Uscito postumo: Kubrick, dopo aver concluso il montaggio, morì nel marzo del 1999 e il film venne presentato, a settembre, alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, dove divise la critica. (LongTake)