| Cast: |
Golshifte Farahani, Taraneh Alidousti, Shahab Hosseini, Mani Haghighi, Merila Zarei, Peyman Moadi, Rana Azadivar, Ahmad Mehranfar, Saber Abar |
| Trama: |
ORSO D'ARGENTO AL 59. FESTIVAL DI BERLINO (2009).
"Nell'Iran di oggi si fanno i weekend con gli amici, ci si inebria per la velocità delle auto, si ironizza sui divorzi altrui, ma quando si tocca il tema dell'autodeterminazione della donna, cominciano i guai: gli uomini ridiventano maneschi e autoritari e il dialogo si interrompe. Il film iraniano 'Darbareye Elly' ('A proposito di Elly') di Asghar Farhadi affronta questo tema attraverso i meccanismi di una commedia che si trasforma in dramma. Tre giorni di vacanza sul Caspio dovrebbero favorire l'incontro tra Ahmad - appena rientrato in Iran dopo un divorzio in Germania, dove vive - e la mite insegnante Elly, sotto gli occhi complici delle tre coppie di suoi amici con cui divide questo weekend. Ma l' atmosfera rilassata è tragicamente rotta dalla sparizione di Elly, forse scomparsa in mare nel tentativo di salvare il bambino di una delle coppie. Tensione, sensi di colpa e recriminazioni fanno uscire la parte peggiore di ognuno, soprattutto dei maschi, che nella concitazione di quei momenti rivelano un carattere e una chiusura mentale fino ad allora inaspettate. Che letteralmente esplodono quando Sepideh, la diretta responsabile dell'invito a Elly, rivela che la ragazza era già sentimentalmente impegnata, ma che sperava dall'incontro con Ahmed di trovare la forza per rompere un legame soffocante. Un atto di indipendenza che i maschi non vogliono accettare e che svela la modernizzazione posticcia di costumi e idee della «nuova» società iraniana (nessuno dei protagonisti supera i 40 anni) e che l'immagine finale di un'auto impantanata nella sabbia sintetizza magistralmente." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 8 febbraio 2009)
"Un po' come nell'Avventura di Antonioni, una ragazza scompare misteriosamente in mare a metà film. Qui però il gruppo dei suoi compagni di vacanza, giovani coppie con bambini, non si disinteressa del suo destino, anzi. Tanto più che la povera Elly era quasi una sconosciuta, invitata a unirsi al gruppo nella speranza di fidanzarla con uno di loro, appena divorziato. Ma dopo la sua scomparsa salta fuori che non era libera, come (quasi) tutti credevano, anzi che aveva un fidanzato, il quale entra in scena spacciandosi a sua volta per suo fratello, in un crescendo di versioni di comodo e mezze verità che la dice lunga sulle doppie e triple morali vigenti anche negli strati più evoluti delle società integraliste. Un groviglio di imbarazzi e dolori dal sapore quasi metafisico. E la prova che in Iran c'è una nuova generazione di talenti da tenere d'occhio." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 8 febbraio 2009)
"'Darbareye Elly' è diretto da un regista di 36 anni, Asghar Farhadi, ed è interpretato da nove attori,, uno più bravo dell'altro, tra cui Taraneh Alidousti e Golshifeh Farahani. Quest'ultima, che interpreta Sepideh, è la bellissima ragazza vista accanto a Di Caprio in 'Nessuna Verità': dopo quel ruolo ha avuto molti guai i Iran. Guai, per lei, cominciati prima ancora di nascere (nell'83): le autorità decisero che il nome 'Golshifeh' non è lecito e i genitori dovettero ufficialmente chiamarla Rahavard. Lei, però, recita con il nome proibito. In Iran è un modo di resistere." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 8 febbraio 2009)
"Un Iran diverso da quello che siamo abituati a vedere sul grande schermo lo troverete in 'About Elly', Orso d'Argento al Festival di Berlino 2009, che coniuga crisi esistenziale e riflessione politica attraverso le dinamiche tipiche del thriller psicologico." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 18 giugno 2010)
|