LA GRANDE ARTE AL CINEMA

Stagione 2017-2018 – Parte 1

I musei più acclamati del mondo e gli artisti più amati di sempre protagonisti sul grande schermo per percorrere la via dell’Arte tra i capolavori della cultura occidentale e quelli dell’estremo oriente.

Il British Museum di Londra con il più famoso pittore giapponese di tutti i tempi, Hokusai, il Prado di Madrid con i sogni, gli incubi e gli animali esotici di Bosch, la Venezia di Canaletto, le pennellate di Loving Vincent con la passione di Van Gogh per il Giappone e l’arte eclettica di Julian Schnabel arrivano nelle sale dal prossimo autunno.

Così da settembre a dicembre 2017 proporremo nelle nostra sala un nuovo calendario di eventi cinematografici che, grazie alla tecnologia del cinema digitale, faranno vivere su grande schermo tutta la ricchezza delle mostre, degli artisti e dei musei più importanti del mondo. Quest’anno ogni tassello di questo percorso di scoperta si proporrà di offrire una prospettiva diversa sulla storia dell’arte e sui suoi protagonisti percorrendo un ideale fil rouge che unisce Oriente e Occidente in un dialogo straordinario. Perché sin dai tempi più antichi scambi e suggestioni fecero in modo che le arti, da un lato all’altro del pianeta, dialogassero e si confrontassero in un reciproco influenzarsi di stili e temi, linguaggi e creatività.

CALENDARIO PARTE 1

“HOKUSAI DAL BRITISH MUSEUM”
25-26-27 settembre 2017
Un tour nella mostra del British Museum di Londra dedicata a Hokusai (1760-1849) l’artista che ha rivoluzionato l’arte occidentale folgorando gli impressionisti e lo stesso Van Gogh. Un’indagine, con riprese in 8K, sul più grande artista giapponese di tutti i tempi, autore di capolavori assoluti come la Grande Onda, xilografia della serie Trentasei vedute del monte Fuji. Esplorazioni nelle città di Tokyo, prestiti dalle più importanti collezioni europee e giapponesi, libri illustrati, dipinti e incisioni raccontano, grazie agli interventi di esperti, la nascita e lo sviluppo dello stile ukiyo-e e del mito assoluto di Hokusai.

http://www.cinemaitaliabelluno.it/film/hokusai-dal-british-museum/

“LOVING VINCENT”
16-17-18 ottobre 2017
Il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando le tele dipinte da un team di 125 artisti, il film è composto da migliaia di immagini, create nello stile di Vincent van Gogh (1853-1890), da pittori che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Opera dello studio Breakthru productions -vincitore dell’Oscar per il cortometraggio animato Pierino e il lupo- il film racconta, attraverso 120 quadri e 800 documenti epistolari, la vita dell’artista olandese fino alla morte misteriosa, avvenuta a soli 37 anni e archiviata come caso di suicidio. Ma le cose andarono davvero in questo modo? Un team d’eccezione ha dato vita a un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e che sta appassionando ancor prima dell’uscita tanto da aggiudicarsi anche il Premio del Pubblico al Festival d’Annecy. Loving Vincent è distribuito in collaborazione con Adler.

“BOSCH. IL GIARDINO DEI SOGNI”
7-8 novembre 2017
Il film ci condurrà tra le sale del Museo del Prado per un’indagine straordinaria sulle visioni surreali e strazianti del genio del rinascimento olandese e sul suo capolavoro: il Giardino delle Delizie, l’opera in cui compaiono, tra l’altro, animali esotici come leoni e giraffe oltre a una ricca iconografia che attinge a quella dell’Antichità e dell’Asia medievale. Il documentario proporrà le musiche di Elvis Costello e Lana Del Rey e gli interventi di Ludovico Einaudi, Orhan Pamuk, Salman Rushdie, Cees Nooteboom… Artisti, scrittori, filosofi, musicisti e scienziati contemporanei discuteranno così sui significati del dipinto di Bosch (1453-1516) spostando il dibattito nell’era moderna. Non potrebbe essere altrimenti per un pittore che per certi versi seppe anticipare di secoli il surrealismo di Dalì.

“CANALETTO A VENEZIA”
27-28-29 novembre 2017
Il racconto che il celebre pittore fece di Venezia viene percorso attraverso le opere conservate al Windsor Castle e a Buckingham Palace e grazie a uno splendido tour cinematografico attraverso la laguna. La storia della vita dell’artista si snoderà così tra calli, piazze e canali che ne furono il principale scenario e che Canaletto (1697-1768) seppe immortalare come nessun altro pittore al mondo. Grazie ai commenti e agli approfondimenti dei curatori del Royal Collection, il film spiegherà anche come le opere di Canaletto siano giunte da Venezia sino alle collezioni reali inglesi.

“JULIAN SCHNABEL. A PRIVATE PORTRAIT”
12-13 dicembre 2017
La vita e le opere di un uomo che, grazie a un talento straordinario, diventa uno dei più grandi artisti e registi della sua generazione, firmando capolavori cinematografici come Prima che sia notte (Leone d’argento al Festival di Venezia) e Lo scafandro e la farfalla (miglior regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar). In un mix di video privati, aneddoti familiari e testimonianze degli amici (Jeff Koons, Al Pacino, Bono, Willem Dafoe…), il regista Pappi Corsicato traccia un profilo intimo e originale di Schnabel regalando allo spettatore un accesso esclusivo alla vita privata e artistica di una delle figure più complesse e affascinanti del nostro tempo.


HOKUSAI | DAL BRITISH MUSEUM

In occasione della mostra di Londra, sbarca nei cinema italiani il film evento che guida gli spettatori attraverso la vita e le opere del pittore che fece innamorare Monet, Van Gogh e Picasso. Per una visita esclusiva tra i luoghi in cui visse e le sale dell’esposizione del British Museum.

Hokusai, classe 1760, è l’artista giapponese che più di ogni altro ha rivoluzionato la storia dell’arte moderna occidentale.

La sua opera più conosciuta, La Grande Onda, è così famosa da essere stata copiata e riprodotta quanto la Monna Lisa di Leonardo. Con La Grande Onda e la serie delle 100 viste del Monte Fuji, Hokusai ha infatti ispirato artisti come Monet, Van Gogh e Picasso e, con i suoi emoji, è stato e rimane a tutti gli effetti il padre del manga moderno, oltre che un’inesauribile fonte di spunti per gli artisti di oggi.

Hokusai dal British Museum, che sarà al cinema solo il 25, 26, 27 settembre è il primo documentario inglese dedicato al celebre Katsushika Hokusai (1760-1849). Al nostro fianco per guidarci nella scoperta del pittore ci saranno studiosi appassionati e artisti che hanno subito l’influenza di questo grande maestro, tra cui David Hockney e il pittore giapponese Ideguchi Yuki. Dopo una prima parte dedicata alla vita del pittore, il film evento guiderà lo spettatore in una visita esclusiva attraverso le sale della grande mostra del British Museum Hokusai: beyond the Great Wave (aperta sino al 13 agosto). Presentato dallo storico dell’arte Andrew Graham-Dixon con gli artisti Grayson Perry, Kate Malone e Maggi Hambling, il tour è stato creato appositamente per il pubblico del cinema.

L’evento cinematografico, co-prodotto con NHK (Japan Broadcasting Corporation) con riprese in 8K, sarà distribuito nei cinema di tutto il mondo per raccontare l’arte di Hokusai attraverso incredibili dettagli rivelatori. L’arte sublime di Hokusai sarà indagata anche attraverso l’abilità degli artigiani giapponesi che riproducono le xilografie e i dipinti su seta del pittore, mentre David Hockney celebrerà il lungo e intenso impegno di Hokusai, condividendo appieno la convinzione che i grandi artisti migliorano solo con l’età.

Girato in Giappone, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, il documentario ci permetterà di conoscere Tim Clark, il curatore della mostra, e Roger Keyes, appassionato studioso che da quasi 50 anni si dedica allo studio delle stampe di Hokusai. Sfruttando le potenzialità del digitale e delle tecnologie più innovative, avremo così l’opportunità di esaminare stampe e dipinti in nuovi modi, grazie ad anni di approfondimenti. Nel corso del documentario i due storici proporranno anche nuove interpretazioni di opere famose, indagando l’opera di Hokusai a 360 gradi.

Hokusai trascorre la sua vita studiando e celebrando l’umanità, oltre che esplorando in dettaglio il mondo della natura e quello degli spiriti. Nato nel 1760 in un Giappone isolato dal resto del mondo, Hokusai vive e lavora principalmente nella grande città di Edo (l’odierna Tokyo). All’inizio della sua carriera si cimenta con lo stile Ukiyo-e – l’arte del “mondo galleggiante”, con le sue immagini composte da cortigiani, poeti e attori kabuki. Successivamente si concentra sulla natura e soprattutto sul Monte Fuji, il vulcano giapponese che rappresentava per lui una fonte sacra di longevità e anzi persino il simbolo stesso dell’immortalità. I suoi disegni “manga”, le stampe e i dipinti mostrano lo sguardo generoso e profondo con cui Hokusai indaga l’essere umano. Perché comiche, drammatiche, attente al quotidiano o al sublime che siano, le sue opere celebrano gli individui in tutta la loro varietà. Del resto la vita dell’artista è punteggiata da una straordinaria gamma di successi e fallimenti. A 60 anni Hokusai è ormai divenuto una figura di primo piano, ma la tragedia e il disastro lo hanno colpito in più occasioni nel corso della sua esistenza. Sua moglie è morta, lui ha avuto un ictus, suo nipote ha fatto bancarotta e il pittore ha trascorso gli ultimi anni in povertà con la figlia Oi, anche lei artista. Ma, sino alla fine, Hokusai non ha mai smesso di lavorare e di inseguire ininterrottamente la perfezione che sarebbe arrivata, secondo la sua previsione, all’età di 110 anni. Del resto, in un’epoca in cui l’aspettativa di vita media era di 45 anni, Hokusai vive sino a 90 e negli ultimi anni produce alcuni delle sue opere più belle e significative. Nella sua ultima vista dedicata al Monte Fuji, dipinta negli ultimi mesi di vita, un drago sorge esultante da una nube scura sopra la montagna sacra. Si tratta sicuramente di un simbolo di speranza nell’immortalità. Speranza realizzata a dire il vero: scoperto, venerato e copiato dagli impressionisti e da tantissimi altri pittori, oggi Hokusai è considerato uno dei più grandi artisti del mondo. E questo film evento è un nuovo tassello posato in quella direzione.

PREZZI D’INGRESSO
INTERO € 10,00
RIDOTTO (convenzionati NEXO DIGITAL) € 8,00

(non sono validi gli abbonamenti e tutte le altre riduzioni normalmente previste)

Lingua: Inglese con sottotitoli in italiano