VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ

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Orari degli spettacoli - 17 gennaio - 27 gennaio

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Vincitore della Coppa Volpi per il Miglior attore alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia e candidato al Premio Oscar, Willem Dafoe è Van Gogh nel nuovo film di Julian Schnabel “VAN GOGH – Sulla soglia dell’eternità”.

Gli ultimi, tormentati anni di Vincent Van Gogh, dal burrascoso rapporto con Gauguin nel 1988 fino al colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che continuano ad incantare il mondo intero.

Questo film è un insieme di scene ispirate a dipinti di Vincent Van Gogh, eventi della sua vita comunemente accettati come fatti realmente accaduti, dicerie e scene completamente inventate. Il fare arte dà l’opportunità di realizzare qualcosa di concreto, che esprime una ragione di vivere, se esiste una cosa simile. Nonostante tutta la violenza e le tragedie sofferte da Van Gogh nella sua esistenza, non c’è dubbio che abbia vissuto una vita caratterizzata da una magica, profonda comunicazione con la natura e la meraviglia dell’essere. L’opera di Van Gogh è fondamentalmente ottimista. Le convinzioni e la visione alla base del suo singolare punto di vista rendono visibile e fisico ciò che è inesprimibile. Sembra essere andato oltre la morte, incoraggiando gli altri a fare altrettanto.

Led by mesmerizing work from Willem Dafoe in the central role, At Eternity’s Gate intriguingly imagines Vincent Van Gogh’s troubled final days.

This movie is an accumulation of scenes based on Vincent Van Gogh’s paintings, common agreement about events in his life that parade as facts, hearsay, and scenes that are just plain invented. The making of art gives an opportunity to make a palpable body that expresses a reason to live, if such a thing exists. Even with all the violence and tragedy that has been associated with Van Gogh’s life, there is no doubt, his was a life lived rich with magic, profound communication with nature and the wonder of being. Van Gogh’s work is ultimately optimistic. His unique perspective is one whose belief and vision make visible and physical the inexpressible. He seems to have transgressed death and encouraged others to do the same.