DANCER

Orari degli spettacoli - 18 agosto - 21 agosto

sabato 18
  • 18:30 VO
domenica 19
  • 18:30 VO
lunedì 20
  • 21:15 PR VO
martedì 21
  • 21:15 VO
VO - Audio in Versione Originale con sottotitoli in italiano - Original Version with italian subtitles

PR - Spettacolo a prezzo ridotto
acquista biglietti

– Shows in Original Version with Italian subtitles – (English)
Proiezioni in Lingua Originale con sottotitoli in italiano nei giorni ed orario indicati (Inglese)

La vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova. Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar.

Ukrainian-born “bad boy of ballet” Sergei Polunin became the Royal Ballet’s youngest ever principal dancer at age 19. But two years later – at the height of his success – he walked away from it all, resolving to give up dance entirely. Steven Cantor’s Dancer tracks the life of this iconoclastic virtuoso, from his prodigal beginnings in the Ukraine to his awe-inspiring performances in the U.K., Russia, and eventually the U.S., where he went viral after David LaChapelle filmed him dancing to Hozier’s “Take Me to Church.” Yet beyond celebrating the raw talent and wild ambition of Polunin, whose sights are now set on Hollywood, Dancer considers how wealth and success may not be enough when it comes to finding personal and professional identity